Come allevare un geco in terrario

I gechi sono rettili simili a delle lucertole con occhi molto grandi e sporgenti. Molti appassionati allevano diverse specie di gechi nei terrari ma occorre prestare particolari accortezze per poterli accudire al meglio, in modo da evitare che questi piccoli animaletti soffrano in un habitat che non è il loro.

Il terrario del geco

Il geco è un animale prettamente notturno, e vive in particolar modo in ambienti molto caldi, ed è così che deve essere il terrario: caldo, riscaldato quindi con apposite lampade e/o tappetini e con sabbia in modo da ricordare il deserto.

Tali oggetti sono acquistabili nei negozi specializzati o su internet, e devono essere posizionati esternamente alle pareti del rettilario in modo da non ustionare l’animale.Questa configurazione è valida per la maggior parte delle specie di geco allevabili, in particolar modo il geco leopardino (chiamato così per le peculiari macchie che ricordano quelle del leopardo).

Alcuni tipi di geco, data la configurazione delle zampe, non sono in grado di arrampicarsi sulle superfici lisce, quindi non occorre sviluppare la teca in altezza ma meglio che sia lunga e larga, dato che non vi è molto rischio che possano fuggire.

La capienza dovrebbe essere di 40-80 l a seconda della quantità di esemplari che dovrà contenere, ed esser chiuso con un tappo forato. Accessori indispensabili sono dei tronchetti chiusi nei quali possano rifugiarsi, da riempire con carta assorbente umida, in modo da consentire più facilmente la muta della pelle.

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I gechi, infatti, cambiano ogni due settimane la pelle da giovani mentre ogni tre o quattro mesi da adulti. Altri rifugi posizionati in zone diverse devono esser mantenuti invece asciutti. In un terrario è possibile inserire diversi esemplari maschi e femmine, ma non solo maschi dato che si tratta di tipi di animali molto territoriali.

Per quanto riguarda invece la temperatura dell’ambiente, è necessario garantire dai 21° a 31° (a seconda della stagione climatica) di giorno e qualche grado in meno di notte.

L’alimentazione del geco

Il geco è un animale che si nutre prevalentemente di insetti. Una caratteristica di questo rettile è che se non vede la sua preda muoversi, è fortemente improbabile che possa nutrirsene.

Occorre, per questo motivo, garantire al geco insetti vivi, come qualche grillo e tarme della farina, queste ultime facilmente allevabili in modo domestico.

L’animaletto si nutrirà nelle ore notturne. Ad alcuni gechi piacciono anche pezzi di frutta ed omogeneizzati,per esempio al gusto di banana ma con parsimonia e rispettando i gusti dell’animale senza forzarlo.

Per far sì che il piccolo rettile possa bere (si disseta poco e saltuariamente) e bagnarsi, è necessaria una piccola ciotola ampia e bassa da tenere nella zona fredda del terrario.

L’acqua, anche se non viene consumata dall’animale, va cambiata massimo ogni due giorni. Nell’alimentazione del geco fondamentali sono le vitamine da integrare poiché non le assumono naturalmente.

Proprio per la loro scarsa voglia di bere, è preferibile acquistarle in polvere ed utilizzarle per “spolverare” gli insetti. Basterà prenderli, inserirli in una busta, aggiungere la polvere ed agitare. Una volta effettuata questa procedura, si può nutrire l’animale.