Alimentazione cani e gatti: le allergie a cui prestare attenzione

Le allergie e le intolleranze alimentari sono un problema che affligge moltissimi di noi e non solo: anche i nostri piccoli amici possono soffrire di reazioni allergiche.

Sia i cani che i gatti, infatti, hanno le loro allergie, e per prendersi cura di loro al meglio è bene prestarvi massima attenzione.

Quali sono le intolleranze alimentari dei gatti più frequenti

\"\"

Quando si parla di intolleranze la prima cosa alla quale bisogna fare attenzione è la scelta degli alimenti da dare ai nostri amici animali.

Ecco perché è fondamentale puntare su prodotti naturali e non trattati chimicamente come quelli disponibili sul noto portale Casapet.it assicurando così il giusto apporto di nutrienti ai nostri cani e gatti.

Soprattutto se avete un gatto, bisogna far particolarmente attenzione ad eventuali reazioni allergiche, in quanto possono venire spesso confuse con altri disturbi.

Tuttavia, in genere, i sintomi includono dermatiti, prurito, alopecia, e talvolta vomito o diarrea.

Non sempre questi problemi si presentano tutti insieme, anzi, nella gran parte di casi ci ritroviamo davanti a reazioni singole, ecco perché risulta complicato capirne il perché.

Non c’è modo di conoscere a priori le intolleranze alimentari dei gatti, quello che si può fare è prestare particolare attenzione alle loro reazioni ai pasti che consumano, facendo attenzione alla dieta che dovrà essere priva di cereali che non sono per nulla tollerati dai nostri amici a quattro zampe.

Quali sono le intolleranze alimentari dei cani facilmente individuabili

\"\"

Si pensa comunemente che i cani possano mangiare qualunque cosa.

Tuttavia, la verità è che il loro stomaco, così diverso dal nostro, ha anch’esso i suoi limiti.

Al di là dei cibi che non bisognerebbe assolutamente offrire ai cani, ci sono poi le allergie e le intolleranze alimentari specifiche.

Anche qui i sintomi possono essere confusi con altri disturbi, come quelli cutanei, oppure disordini intestinali di diverso tipo.

Anche in questo caso, non è possibile sapere in anticipo quali sono le intolleranze alimentari, quali sono i cibi che urtano lo stomaco del cane.

Tutto ciò che si può fare è prestare particolare attenzione nel cercare di coglierne le reazioni, individuare i sintomi già al loro primo apparire.

Ciò di cui un cane più necessita, comunque, sono i nutrienti presi dai prodotti a basso contenuto di allergeni. Fare attenzione a ciò con un’alimentazione casalinga potrebbe essere più complicato.

D’altra parte, però, l’alimentazione industriale, i prodotti pensati apposta per lo stomaco dei cani, sono già calibrati in questo senso, prevedendo proteine e carboidrati scissi a livello molecolare. In genere, comunque, i veterinari consigliano una dieta a esclusione.

Come tenere sotto controllo le intolleranze

Nel momento in cui il cane o il gatto iniziano a presentare sintomi collegabili a delle intolleranze alimentari, o comunque preoccupanti, non c’è bisogno di farsi prendere dal panico.

Esistono infatti degli alimenti formulati appositamente per rimediare a questi problemi.

Non si tratta di una cura, quanto di prodotti a basso contenuto di allergeni, pensati per essere maggiormente digeribili. È un po’ come quei prodotti senza glutine rivolti a chi ha intolleranze del tipo, per intenderci.

In fin dei conti, è tutta una questione di attenzioni.

Guardando bene alle reazioni, è possibile affrontare il problema al principio, senza preoccupazioni.