Controllo degli animali infestanti nelle industrie alimentari

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Le industrie alimentari devono far fronte, rispondendo alle norme H.A.C.C.P., al problema degli animali infestanti, determinante per l’igiene e la qualità del cibo trattato.

Le norme H.A.C.C.P.

In materia di Sicurezza Alimentare il principale elemento del nuovo quadro normativo europeo è rappresentato dal c.d. “Pacchetto Igiene”, che comprende 4 testi legislativi:

  • i Regolamenti (CE) 852/2004; 853/2004; 854/2004
  • il Regolamento (CE) 882/2004 riguardante i controlli ufficiali di mangimi ed alimenti

Queste norme sono destinate a razionalizzare e unificare la normativa comunitaria in materia di igiene dei prodotti alimentari e di controlli ufficiali.

Il risultato è una crescente richiesta di professionalità e una qualità di servizi sempre più importante, per cui molte realtà del mondo della disinfestazione italiana ed europea in generale, come ad esempio Hampton disinfestazioni, sono impegnate nella formazione di addetti del settore Pest Control.

Pest Control

industrie alimentariI servizi di Monitoraggio e Controllo infestanti (Pest Control) potranno quindi essere effettuati da Imprese che devono aver conseguito una speciale certificazione data da specifici corsi di formazione.

Oltre al ruolo di Tecnico della Disinfestazione qualificato, individuato con la sigla P.C.O. – Pest Control Operator, viene richiesto anche un ruolo di collaborazione con i Responsabili delle Industrie Alimentari per  prevenire il più possibile i rischi derivanti dalla presenza di Agenti Infestanti quali ratti, topi, scarafaggi, mosche, moscerini.

Il servizio offerto dalle imprese che operano in modo professionale quindi, non si deve più limitare solo al controllo delle postazioni predisposte all’esca o alla cattura, o all’intervento di disinfestazione specifico, ma dove è necessario, deve essere supportato da altre azioni quali:

  • interventi primari mirati alla massima protezione delle strutture e quindi dei prodotti alimentari;
  • identificazione di punti critici di controllo;
  • indicazione delle azioni da intraprendere;
  • individuazione delle soglie d’intervento per le azioni correttive;
  • formazione del personale interno della Industria Alimentare.

Le imprese di disinfestazione si devono distinguere per la qualità dei servizi forniti, in particolare nel settore alimentare, molto delicato proprio per le tipologie di prodotti trattati, applicando metodi sempre più  innovativi e operando nel pieno rispetto della legislazione, per la salvaguardia della salute dei consumatori, ma anche per gli stessi lavoratori interni alle industrie.

Industria alimentare e insetti infestanti

La possibilità di colonizzazione da parte di specie animali infestanti delle strutture dipende da diversi fattori quali la localizzazione, la tipologia del complesso e le attività che vi vengono svolte.

La presenza di alimenti comporta una attenta analisi dei potenziali rischi di inquinamento anche biologico e l’attuazione di tutte quelle misure che hanno come finalità quella di rendere sicure tutte fasi di stoccaggio, preparazione e distribuzione degli alimenti preservandoli da contaminazioni provocate da ospiti indesiderati.

In linea generale le considerazione da attuare sono:

  • valutazione sia della struttura sia dell’ambiente che lo circonda al fine di verificare gli ipotetici rischi di infestazione;
  • collocazione di erogatori di esca esterni e interni ai locali di servizio, per abbattere le densità nell’area di roditori e ridurre i rischi relativi ad un ipotetico ingresso;
  • non devono essere posizionate esche tossiche interne ai locali, ma il monitoraggio e cattura va effettuato con trappole di altra tipologia e in particolare: trappole di monitoraggio collanti o snap per i roditori, trappole di monitoraggio collanti per gli insetti striscianti (ad esempio Blatte), trappole attrattive a raggi U.V. per gli insetti volanti (ad esempio mosche, moscerini, farfalle).